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SINOSSI ROMANZI FINITI

10 Feb

Ecco le sinossi brevi dei miei romanzi terminati e in attesa di un editore

MORTE DI UN PRESIDE

Una mattina di scuola in un istituto milanese: prima dell’ingresso degli alunni il bidello trova il corpo senza vita del preside nel suo ufficio.
Viene chiamato il commissario capo della omicidi di Milano con la sua squadra, i suoi due uomini di fiducia.
La routine è la solita: ascoltare persone, esami della scientifica, esame autoptico.
Emerge così che l’integerrimo preside non era così integerrimo e sono diverse le persone che potevano avere un desiderio di vendetta nei suoi confronti.
Un colpo di scena sembra dare soluzione al caso, ma tutto rientra, oppure non sarà così?
Stavolta la fortuna sembra avere abbandonato il commissario.

 

UN INVESTIGATORE MOLTO PARTICOLARE

Milano, centro direzionale, un pomeriggio qualunque coi bambini che escono da scuola, una ragazzina sparisce; verrà ritrovata, ma forse sarebbe stato meglio di no, date le mutilazioni del corpicino.

Ne spariranno altre, tutte più o meno della stessa età, tutte con qualcosa in comune: gli omicidi più odiosi su cui indagare.

Con queste sparizioni s’incrocia una vecchia storia di un bambino traumatizzato.

Nella squadra che indaga c’è lo zio di una delle vittime, che è anche un credente della parapsicologia e chiede aiuto a una tavoletta ouija: sarà quella l’investigatore molto particolare del titolo, oppure l’ostinazione di una sua collega ed amica?

 

LUPI IN VALTELLINA

 

Che cosa c’entra la Valtellina, Bormio nello specifico, coi lupi che lì non si vedono da tempo immemorabile? e soprattutto cosa c’entra con la omicidi di Milano

Eran chiamati così, lupi, quarant’anni addietro, un gruppo di adolescenti che, come punizione per gli scarsi risultati scolastici, venivano mandati a trascorrere l’estate all’alpeggio con le mucche.

Le notti eran fredde, buie e per farsi coraggio indossavano pelli di lupo e per scaldarsi si dedicavano a giochi… proibiti.

Ma questo quarant’anni prima: perché ora Grieco collega la loro storia a un omicidio dei giorni nostri a cui ne seguiranno altri?

Grieco indaga e quando lo fa, quasi mai fallisce.

Un giallo particolare, mozzafiato con azione finale.

 

MORTE A BORDO

 

Il commissario Grieco è un uomo che si avvia verso la parte conclusiva della sua carriera con rimpianti e disillusioni.
Unico diversivo al lavoro sono dieci giorni di vacanza sulla riviera ligure, a Sestri Levante dove ha passato le vacanze fin dalla sua giovinezza, a rimpinzarsi di trenette e fritto misto; durante la sua vacanza gli viene chiesto di collaborare coi carabinieri locali alle indagini su di un omicidio avvenuto a bordo di un grosso yacht di lusso.

L’inaspettato prolungamento della vacanza è l’occasione per un tuffo nel passato del commissario, dei suoi anni giovanili e le sue vicende personali si alternano alle indagini, mostrando la professionalità ed anche l’umanità del commissario e della sua dolce tristezza che è poi quella di tutti coloro che sentono la propria vita attiva scivolare via verso la catarsi finale.

 

GRIECO E IL GRANDE FIUME

Perché mai un anziano pensionato a fine vita viene ucciso mentre sta pescando sul fiume? può essere utile la testimonianza di un altro pescatore che non era neppure lì vicino? e cosa c’entra una tribù nomade, sono loro i responsabili o solo un parafulmine?

La verità sarà molto più complessa. il commissario Grieco indaga…

 

LA CREPA NEL BUIO

Appena fuori Milano, in una lussuosa clinica psichiatrica privata viene ucciso il cuoco, nano, della struttura.

In un ambiente così isolato, così ristretto parrebbe un’indagine facile, ma nonostante tutto ci sarà un’altra vittima.

Grieco e i suoi uomini indagano su moventi e opportunità, ma sarà una piccola crepa nel buio, quella da cui entra la luce, in tutti i sensi, a squarciare l’oscurità, quella che darà al commissario l’opportunità di risolvere il caso.

 

MORTE IN COLLEGIO

Ancora una volta il commissario Grieco deve indagare sulla scomparsa di un bambino.

Luigino, un bambino difficile, uno di quelli che non ispirano tenerezza, uno verso cui ragazzi ed adulti mostrano risentimento, a dir poco.

Anche qui un ambiente ristretto, pochi sospetti, ma la risoluzione non sarà così semplice.

Grieco e il suo team indagano senza tregua fino all’amara risoluzione del caso.

 

LA CASA DEI SEGRETI

 

Il ritrovamento casuale di un corpo durante la ristrutturazione di una vecchia e tetra casa ritenuta maledetta, riporta alla scomparsa di alcuni bambini, mai più ritrovati, di molti anni prima.

Anche questa vittima è un bambina, di certo collegata a quelle scomparse.

Il commissario Grieco, da sempre sensibile alle vicende che coinvolgono bambini, indaga con passione e… fortuna, fino alla risoluzione del caso.

 

ASSASSINI DI ANGELI

A Milano si succedono diversi omicidi di adolescenti e pre-adolescenti e su questi vengono chiamati ad indagare il commissario capo della omicidi di Milano, Alfonso Grieco, e la sua piccola ma abile squadra.

Ben presto appare chiaro che c’è un fil rouge che lega gli omicidi: tutti i ragazzi uccisi frequentavano un centro di aiuto per il lavoro scolastici nella loro zona di Milano.
Ma chi fra le persone legate al centro può averli uccisi e perché? Un altro ragazzo, qualcuno del personale, dei volontari?
Come sempre più che la scientifica sarà l’istinto del vecchio poliziotto a districare la matassa e risolvere il caso.

Un finale mozzafiato e un ultimo momento di umanità per il duro commissario.

 

DAL PASSATO

Questa volta ciò su cui deve indagare il commissario Grieco è un cold case: su un terreno dove si stanno costruendo dei parcheggi in vista dell’expò di Milano viene trovato uno scheletro vecchio di quarant’anni, il periodo delle contrapposizioni politiche, dei moti giovanili, ma il morto era un giovane uomo di famiglia ricca, più dedito a locali notturni, donne e cocaina che alla contestazione.

Non sarà facile ricostruire ambienti, vicende e testimonianze di un periodo così lontano, ma la caparbietà del commissario lo condurrà sulla pista giusta

Ogni pista appare degna di essere seguita e il tutto avrà una amara conclusione.

 

GRIECO E IL GATTO SCOMPARSO

 

Possibile che il commisasrio Grieco debba occuparsi della sparizione di un gatto? ma se a questa segue quella della sua padrona, sì.

Il gatto ritornerà, poi sparirà di nuovo, ma la ragazza non farà ritorno e il commissario si troverà proiettato in un mondo inquietante a lui ignoto.

 

LA FILASTROCCA DEI TRE GATTI

I tre gatti, come quelli di una filastrocca, sono tre vecchi balordi che decidono di fare il colpo della loro vita, quello che cambierà l’ultima parte di questa.

Possibile che tre vecchietti riescano a violare un caveau inviolabile senza che il diavolo ci metta la coda? ma del resto cos’anno da perdere tre anziani che hanno passato metà della loro vita in prigione dove, probabilmente, hanno più amici che non fuori.

Possibile che tre mezze calzette portino a compimento un colpo del genere?

Un romanzo senza morti e feriti, lo studio di un colpo magistrale in cui il diavolo potrebbe mettere lo zampino.

 

GIUSTIZIA PER UN BAMBINO

La morte di un bimbo di tre anni in un albergo che si è rivelato un fallimento economico, parrebbe un incidente, un incendio fortuito, ma l’autopsia del piccolo rivela una verità più agghiacciante.

Chi può aver voluto uccidere una creatura che si affacciava alla vita? Ci saranno altri “incidenti” che forse non sono proprio tali, ma ammonimenti.

Ci andrà di mezzo anche un investigatore, ma una sua frase rivelata nell’agonia a Grieco aprirà uno spiraglio su una triste verità

 

VILLA DELLE TURPITUDINI

Va detto subito: un romanzo “difficile”.

Una persona irreprensibile a causa di un fortuito incontro deve confrontarsi con la sua vera natura, costringersi ad accettarla, lasciarsi andare a un piacere che soffoca la coscienza.

Sembra un vortice che trascina sempre più giù l’uomo verso un orrore senza fine, un abbandono ai sensi contro la ragione, ma quando le cose diventeranno troppo pesanti per la sua coscienza, egli forse riuscirà a ritrovarla e a ribellarsi, a costo di sacrificare il suo piacere, l’amore, la sua stessa libertà.

 

DUEMILACENTOSETTANTA A. D.

Un romanzo distopico. L’anno è quello del titolo, quasi tutto è distrutto, siamo in un post guerra, post nucleare, post tutto. Il poco che è rimasto è diviso fra il mondo dei bambini e dei ragazzi, gli unici in grado di riprodursi e non fare estinguere un’umanità stanca e il mondo degli adulti che li man tengono percHè possano procreare, ma che ad un certo punto pretendono il loro tributo in braccia lavoratrici. Un mondo senza speranze, fino a che non arriva uno strano straniero da lontano a risvegliarne un barlume…

 

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Pubblicato da su febbraio 10, 2015 in Uncategorized

 

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