RSS

ADDIO GIOVINEZZA

27 Mag

ADDIO GIOVINEZZA

 

Domenica mattino,

odor di pollo arrosto,

suona triste un violino:

è lì al solito posto

quel tenero vecchietto

chiede la carità

mentre fa andar l’archetto:

ma chiede perché suona, non per la pietà.

Io lo incontravo

tornando dalla messa

qualche cosa gli davo:

era aria di festa.

Poi quel giorno tornando

Per mano a mia sorella,

mentre stava suonando

gli offrii…una caramella.

Lui mi fece un sorriso,

prese la caramella,

poi mi carezzò il viso,

sorrise a mia sorella.

Trent’anni son passati,

abito ancora nello stesso posto,

ma quei momenti io non li ho scordati,

non ho scordato l’odor di pollo arrosto

ne’ il vecchio col violino

ne’ quella sua dolcezza

vorrei tornar bambino

….addio giovinezza.

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su maggio 27, 2011 in poesie

 

Tag: , , ,

Una risposta a “ADDIO GIOVINEZZA

  1. edoardo

    giugno 9, 2011 at 12:05 pm

    Ma è successo a lei veramente..o è inventata la storiella??

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: